Biografie

Claudio Allocchio

[25 maggio 2008 versione 0.75]

  • Nato a Crema nel 1959, dal 1979 al 1983 collabora, presso l'Osservatorio Astronomico di Trieste [direzione Margherita HACK], al gruppo di spettroscopia, dove sviluppa programmi e servizi informatici per l'elaborazione dei dati satellitari e la loro rappresentazione grafica.
  • Chiamato al CERN di Ginevra, dal 1985 cura lo sviluppo e l' impianto di un pilota electronic mail gateway fra le reti HEPnet, EARN, JANET e i primi networks IP.

PROFILO DI FORMAZIONE INTERNETWORKING

[ASSALTO AL CIELO]
  • [] Mentre facevo il liceo avevo già più o meno deciso che avrei voluto fare il fisico o qualcosa del genere perché mi interessava quel tipo di campo [] una delle cose terribili che facevo addosso ai miei sedici anni e' stata di mettermi a costruire razzi che, per disgrazia degli altri, funzionavano molto bene { :-}. Però i nostri razzi avevano bisogno dell'autorizzazione dell'aeronautica militare quando li lanciavo perché andavano a cinquemila metri e finivano sui radar di Linate { :-}
  • [] Per fare i calcoli, per essere sicuri che quegli oggetti sarebbero andati dritti e non sarebbero tornati verso di noi, bisognava fare i calcoli con la tabella dei logaritmi e la calcolatrice, a manina. E quindi tabelle, calcoli, pagine e pagine di numeri, ecc.
  • [] Perché i calcolatori c'erano ma ovviamente noi non li avevamo. Calcolare la curva di spinta, quando avrebbero dovuto sganciarsi e così via. Non era una cosa banale ma era meglio farlo per evitare incidenti seri durante il lancio.
  • [] Quindi ero riuscito a convincere i miei a sborsare una barca di soldi e comprarmi una Texas Instrument 59 che non era una calcolatrice, era un calcolatore - quindi mi ero dovuto studiare l'assembler e lì ho imparato a programmare in assembler []

[LE MACCHINE, LE RETI]
  • [] Finito il liceo sono venuto a Trieste, mi sono iscritto a Fisica : al primo anno eravamo in 50, al secondo in 10 (sopravvissuti) e in tre piu' o meno autorizzati {:-} a mettere le mani addosso ad un HP 2100 S ... un oggetto che per farlo funzionare e partire bisognava andare a mano, scrivere - accendendo e spegnendo le lucette - l'indirizzo binario, il primo indirizzo di memoria di bootstrap, mettere dentro un nastro di carta che leggeva il codice di bootstrap; dopo di che capiva che era un disco, andava sul disco che era un floppy largo 40 centimetri e partiva. L'output era una telescrivente militare riconvertita in terminale con stampante a 80 ad aghi .
  • []. Io allora facevo Astrofisica, non facevo fisica delle particelle e la Margherita Hack (una gran una persona, che sa veramente quello che vuole - e lo ha dimostrato) chiamava il calcolatore "quel televisore con attaccata una tastiera - spegnetelo che fa rumore". Nell' osservatorio astronomico c' era anche un PDP 11 e quando abbiamo montato il VAX 750 dietro c' era una una porta seriale a 9600 quindi io ci sono entrato dentro per vedere cosa ci fosse: scheda DECNET annegata sulla motherboard con tanto di manuale e c'erano i programmi compresi nel sistema operativo.
  • [] Domanda " una scelta strategica "
  • Una scelta strategica. La DIGITAL aveva già detto "I miei calcolatori vanno in rete". Sui PDP dovevi comprare la scheda per andare in rete. Gli IBM per andare in rete avevano bisogno di un altro calcolatore.
  • [] Tra le prime cose che io facevo c'erano programmi per elaborazione di immagini, trasformate di Fourier computer graphic a tutto spiano (tra l'altro un software di quelli che noi avevamo fatto all'osservatorio astronomico l'abbiamo venduto all'ESA e alla NASA che hanno buttato via il loro ed usato il nostro).
  • [] Fino a quando salta fuori che serviva assolutamente qualcuno che ci capisse di elaborazione immagini a Ginevra.
  • [] Al CERN, dove ritrovo VAX e la rete [GANDALF] di terminali per mandare i job al loro calcolatore centrale, uno dei tanti mega IBM che il CERN ha sempre avuto []

[I PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE]
  • [] Alla fine il protocollo sarebbe stato uno. Era comunque l'epoca di quella che chiamano "la guerra di religione tra i protocolli". Ognuno aveva i suoi amori e i suoi interessi: quelli con DECNET, quelli con SNA IBM, quelli con X25, quelli pazzi che stavano sperimentando TCP/IP
  • [] Visto che tutti volevano avere il filo fatto a modo loro, via con il Time Division Multiplexing TDM (la macchina era il Multiplexer).
  • Un attimo IP, un attimo DECNET, un attimo SNA e un attimo X25. Il vantaggio di questo accrocchio terrificante è che era tarabile per cui il filo era sempre quello e a seconda dell'uso o dell'evoluzione che ti serviva tu allargavi o restringevi il rubinetto ad uno dei protocolli. Per cui quando ci siamo accorti che X25 lo usavano sempre di meno gli abbiamo stretto sempre di più il rubinetto finché alla fine è stato spento e man mano allargavi DECNET e IP - che all'inizio era piccolo piccolo - visto che cominciava a funzionare, lo allargavi sempre di più.
  • [] Domanda "Diciamo che dal '92 al '94-95 ci sarà stata una cesura, un momento magico in cui s'è visto dove si andava a finire ..."
  • Nel '95 s' è visto che tutti volevano IP []

  • Interviste, 16 Luglio 2004, 30 Dicembre 2004
  • Archivio http://cctld.it
  • Dal 1993 è coordinatore dei servizi di messaggistica di TERENA [associazione europea delle reti nazionali della ricerca] del cui Conference Programme Committee è membro dal 1999 al 2001 e presidente nel 2000, per poi passare, dal 2001 al 2007, al ruolo di Vice Presidente della Associazione, responsabile per il Programma Tecnico.
  • Dal 1991 fa' parte dell' Internet Engineering Task Force (IETF, la organizzazione mondiale che mantiene, sperimenta e formalizza i protocolli della Rete); impegnato nella amministrazione working group "Internet FAX"; Senior Member dell' Application Area Directorate,
  • E' il primo tecnico europeo a pubblicare un Request for Comments [le "regole" dell' Internet] : RFC 1405 [Gennaio 1993], primo di una lunga serie.
  • A livello nazionale dal 1988 collabora con il Laboratorio Elettra - Sincrotrone - di Trieste, prima come responsabile del sistema informatico, e attualmente del coordinamento fra il Sincrotrone stesso e il GARR (il Gruppo di armonizzazione, ampliamento, applicazioni delle reti della Ricerca), del cui staff originario fa' parte sin dalla fondazione nel 1989, ricoprendo ora il ruolo di GARR Senior Technical Officer, responsibile dei servizi applicativi e di sicurezza di rete.
  • In tema di diffusione della cultura di rete su spam e secutiry, dopo aver distribuito [1996] nella Local Internet Community la edizione italiana della Netiquette, ha curato, anche come relatore e chairman, a partire dal 1999, iniziative di studio e divulgazione in sede INFN Security Group, CERT-GARR, Internet Society.
  • Da sempre impegnato alle dimensioni di frontiera ed alla "next generation" della rete segue mail-ng@imc.org e dal 2003 coordina il nodo di rete Netcast del GARR
  • Dal 1985 promuove a amministra i Forum e le liste di distribuzione concernenti la posta elettronica per la Community [utenti e provider] : gia' responsabile per l' AIPA del Piano di Nomi a Dominio per gli Enti Locali, segue la evoluzione di questi interest group alle problematiche del DNS e promuove la Naming Authority che ha curato -1998/2003- le Regole di Assegnazione, e procedure Tecniche di Registrazione sotto l' albero .IT, e che presiede dalla fondazione alla estinzione ; confermato in fine, con Daniele Vannozzi, owner della storica ed originaria lista di distribuzione ita-pe.
  • Cooptato per titoli scientifici, dalla costituzione di questa, nella Commissione Regole del country code Top Level Domain .IT dal 2004.
  • Membro dell' Internet Society e del chapter italiano di ISOC nella delegazione GARR.

Pubblicazioni

Articoli, documenti, interviste [selezione]

Request for Comments [al 19 Dicembre 2006]

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Contatti

  • GARR c/o Sincrotrone Trieste
    • SS 14 Km 163.5 Basovizza
    • 34012 TRIESTE
    • Italy.
  • Telephone: +39 040 3758523
  • Fax: +39 040 3758565
  • E-mail: Claudio.Allocchio[presso]garr.it

Biography

  • Claudio Allocchio is the Vice-President of TERENA responsible for the Technical Programme.
  • Claudio Allocchio was born in Crema (Italy) in 1959, and lived there until 1978. Between 1979 and 1983, while studying Astrophysics at Trieste University, he was a collaborator at the Trieste Astronomical Observatory in the ultraviolet spectroscopy group, where he developed computer programs and tools for graphical image processing and satellite data reduction, including the fully recalibrated International Ultraviolet Explorer satellite (IUE) data acquisition and processing system.
  • In 1985 he moved to CERN in Geneva, joining the ALEPH experiment team, where he conceived, developed and installed the first example of an "electronic mail gateway" to exchange e-mail messages between HEPnet, EARN, JANET and IP-based networks, and where he also started his activities in networking; he was among the early beta testers of Ethernet implementations.
  • In 1988 he moved back to Trieste, to collaborate with "Laboratorio Elettra - Sincrotrone Trieste"; initially, he was responsible for computing systems and networking, and then was one of the promotors of the Trieste Metropolitan Network. Currently, his is still the liaison between the Laboratory and the GARR network.
  • Between 1991 and 1994 he was involved in COSINE projects of the European Commission, developing "OSI" network services and their interconnections and gateways with the Internet protocols. Since 1995 he collaborates as Information Technology Expert on the evaluation of research programmes for computer networks promoted by the European Union.
  • Between 1985-1998 he founded and was president of the Italian Forum of E-mail and Internet service providers. From this Forum the Italian Naming Authority - the body which defines the rules for the Italian domain names - was created in 1998; he still serves as its President. He is also a member of the Internet Domain Names committee of the Italian Ministry of Communication, and collaborates with other government bodies.
  • In 1989 he was one of the founders of GARR (the Italian Academic and Research Network), where he is currently the Senior Technical Officer and responsible for the network application services. His responsibilities also include security services, and he is a member of GARR-CERT .
  • In 1991 he also joined the Internet Engineering Task Force (IETF). Beyond having been the first European to publish an Internet technical RFC (and having published many others), he was among the creators and developers of the E-Mail Gateway services, an active member of the various electronic mail working groups, including global and integrated messaging. He currently chairs the "Internet FAX" working group. He is also involved in development and testing in various Internet2 application areas, like Videconferencing systems, Collaborative tools, etc.
  • His TERENA - formerly RARE - involvement dates back to 1988. He played various roles: responsible for messaging services until 1998, member (and chairman in 2000) of the TERENA Conference Programme Committee from 1999 until 2001 and, since May 2001, TERENA Vice-President for the Technical Programme.
  • Most Recent publications: "Where is the Network Going?", TERENA Conference 2000, "E-Governance: a possible balance?", ISOC Italy forum 2003, "Towards a global Internet Management", Forum della Pubblica Amministrazione 2001, and many RFCs and technical publications.
  • Besides work, he loves to travel, to play volleyball, to scuba dive, to ski, to listen to classical music, to play the piano and to play with his little son Marco.

Biografie
ALLOCCHIO
cctld.it
Fonti